
Ego e Massaggio: quando l’operatore scompare
Una delle cose più difficili – e più liberatorie – che ho imparato nel mio percorso come operatore ayurvedico è questa: durante un trattamento, non ci sono io. O almeno, non ci dovrebbe essere “Alberto” con le sue idee, i suoi pensieri, le sue emozioni. Nel massaggio ayurvedico, non siamo protagonisti, siamo canali. È una frase che sembra semplice, ma racchiude tutto il senso di







