Nel passaggio da una stagione all’altra, il nostro organismo affronta piccoli o grandi squilibri: rallentamento del metabolismo, gonfiore, sensazione di pesantezza. In questi momenti propongo spesso Udvartana, un trattamento ayurvedico tradizionale che considero molto efficace per aiutare il corpo a ritrovare equilibrio ed energia.
Cos’è Udvartana
Udvartana è una frizione a secco eseguita con polveri erboristiche specifiche. Non è un massaggio pressorio, ma una tecnica che agisce con movimenti ascendenti – partendo dai piedi e salendo verso l’alto – per stimolare il sistema linfatico e riattivare la circolazione. Questo tipo di stimolazione segue una direzione chiamata pratiloma, opposta al senso del pelo, ed è una delle sue caratteristiche distintive.
A differenza di altri trattamenti, non utilizzo oli, perché l’obiettivo qui non è nutrire ma assorbire e alleggerire. Esiste anche una variante con olio, che può essere utile per pelli molto sensibili, ma nella maggior parte dei casi lavoro con la versione secca, che è la più indicata per contrastare l’eccesso di Kapha, l’energia ayurvedica legata all’accumulo e alla pesantezza.
Le polveri e il loro effetto
Durante il trattamento utilizzo miscele ayurvediche composte da piante come Dolichos Biflorus, Anethum Graveolens e Zizyphus Mauritiana selezionate per le loro proprietà riscaldanti e drenanti. Queste polveri non solo purificano la pelle, ma aiutano a stimolare il metabolismo e favoriscono l’eliminazione delle tossine attraverso la sudorazione e la riattivazione delle ghiandole.
Dopo una seduta, la pelle appare più compatta e luminosa, e il corpo percepisce una chiara sensazione di leggerezza e stabilità. È un trattamento particolarmente indicato quando si ha la sensazione di essere rallentati, gonfi o appesantiti, sia fisicamente che mentalmente.
A chi è consigliato
Consiglio Udvartana in particolare nei periodi di transizione stagionale, quando il corpo è più esposto a squilibri e rallentamenti. È adatto a chi desidera depurarsi, riattivarsi e migliorare la qualità della pelle, soprattutto in presenza di ritenzione idrica o cellulite.
Il trattamento è indicato anche in alcune condizioni specifiche, come il metabolismo lento, la sudorazione alterata o i pruriti ricorrenti. Inoltre, in alcuni casi, può supportare il percorso in persone con disturbi legati al peso o alla regolazione dell’appetito, come nel caso dell’anoressia o del diabete.
Quando evitarlo
Ci sono situazioni in cui Udvartana non è adatto. Evito di praticarlo durante il ciclo mestruale, in presenza di febbre, in caso di debilitazione generale o subito dopo un intervento chirurgico. Non è indicato nemmeno in presenza di malattie della pelle come eczema o psoriasi, e va prestata attenzione a eventuali nei prominenti.
Anche il momento della giornata ha la sua importanza: è preferibile non riceverlo a digestione in corso, per non interferire con i processi interni già in atto.
Come si svolge il trattamento
Una seduta di Udvartana dura circa 45 minuti, a cui seguono 10 minuti di relax per permettere al corpo di integrare il lavoro fatto. Propongo questo trattamento in cicli da 3, 5, 7, fino a 21 sedute, a seconda delle esigenze individuali e della costituzione della persona. Ogni percorso è personalizzato, perché in Ayurveda non esiste una soluzione uguale per tutti.
Dove ricevo
Ricevo su appuntamento in due sedi:
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Lastra a Signa (FI), in Via Fratelli Rosselli, 55/F
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Città di Castello (PG), in Viale Moncenisio, 49
In ogni sede, creo uno spazio protetto e dedicato, dove il trattamento diventa anche un momento di ascolto e centratura.
Conclusione
Udvartana è un trattamento semplice nella forma, ma ricco negli effetti. È uno strumento concreto per aiutare il corpo a liberarsi da ciò che appesantisce, e allo stesso tempo favorire uno stato di benessere generale e consapevolezza corporea.
Se senti il bisogno di rinnovarti e affrontare il cambio stagione con energia nuova, ti invito a provarlo.