Ogni stagione porta con sé un’energia ben precisa, e se impariamo ad ascoltarla, ci insegna qualcosa anche su di noi.
L’autunno, in particolare, è una stagione sottile, mobile, imprevedibile. È il tempo in cui tutto cambia: la luce, l’aria, i ritmi. E anche dentro di noi, qualcosa si muove.
In Ayurveda, questa è la stagione di Vata. E chi conosce Vata sa che non è un dosha da prendere alla leggera, soprattutto in questo periodo.
Vata è il dosha dell’autunno
Vata è l’unione di aria ed etere, e le sue qualità sono freddo, secco, leggero, mobile.
Quando fuori si alzano i venti e le giornate si accorciano, Vata si fa sentire anche dentro: la mente corre, il sonno si fa più leggero, il corpo inizia a perdere calore.
Non è un caso se in questo periodo molte persone iniziano a sentirsi:
- stanche ma agitate
- con la testa piena e il corpo contratto
- più vulnerabili, instabili o emotive
- con una digestione irregolare o poco appetito
Sono tutti segnali che ci dicono: Vata sta salendo, e va ristabilito.
Una stagione che chiede ascolto
L’autunno non è il momento per “fare di più”. È il momento di fare meglio, ma con meno.
Ogni anno, quando arriva questa stagione, io stesso sento il bisogno di rallentare, raccogliermi, alleggerire gli impegni.
Ci sono periodi in cui è utile spingere, e altri in cui è più saggio radicarsi, scaldarsi, proteggersi. L’autunno è uno di questi.
Non si tratta solo di cambiare alimentazione o abbigliamento. Si tratta di cambiare ritmo.
Ascoltare. Respirare. Dormire di più. Dire qualche no in più. Nutrirsi non solo di cibo, ma di silenzio, di gesti lenti, di attenzione.
Ayurveda ci insegna a prevenire
L’Ayurveda ci invita a vivere in accordo con le stagioni, non a resistergli.
Ed è proprio in autunno che possiamo agire in modo efficace per prevenire molti disturbi invernali: tensioni muscolari, ansia, insonnia, secchezza, stanchezza mentale.
Come? Con azioni semplici:
- mangiando più cibo caldo, oleoso, cotto e nutriente
- evitando freddi e crudi, che alimentano Vata
- facendo pasti regolari, dormendo presto
- trovando momenti di calma e ripetitività, che danno sicurezza al sistema nervoso
Trattamenti consigliati in autunno
Nella mia attività, consiglio spesso in questo periodo alcuni trattamenti che accompagnano il corpo e la mente nel passaggio stagionale:
- Sarvabhyanga: massaggio completo con olio caldo, che nutre i tessuti e calma Vata
- Shirobhyanga: per chi sente la mente affaticata, il sonno disturbato o l’umore instabile
- Shirodhara: il più potente per riequilibrare il sistema nervoso e portare centratura
Ogni trattamento viene adattato in base alla tua costituzione e al tuo stato attuale. Il mio approccio è sempre personalizzato, perché non esistono protocolli standard in Ayurveda: esiste la persona davanti a te.
Lascia andare, torna a te
L’autunno ci invita a fare quello che fa la natura: lasciare andare.
Le foglie cadono, gli alberi si svuotano, l’aria si fa più rarefatta. È il momento per smettere di trattenere ciò che non serve più e ritornare all’essenziale.
Se lo accogliamo con consapevolezza, questa stagione diventa un tempo prezioso di radicamento, ascolto e cura profonda.
Se senti che è il momento di dedicarti a te, ti aspetto!